venerdì 27 giugno 2014

Recensioni - libri: Maurizio Pagliassotti, “Sistema Torino, Sistema Italia”

Quasi un anno fa ho letto il primo libro di Maurizio Pagliassotti, “Chi comanda Torino”, un titolo che, da solo, sfonda il muro della sordità in una città in cui il dissenso della maggior parte dei cittadini si riduce alla lamentela da bar e il resto viene relegato con un feroce un-fair-play tipicamente sabaudo nelle categorie sociali preconfezionate di “quelli che non sanno”, “quelli che sono contro a priori”, “quelli che strumentalizzano”, insomma, le categorie “nemiche” utili a una narrazione politicante che ha fatto strame e marketing della parola “democrazia”, che senza opposizione e dissenso è solo un’altra variante, magari più morbida magari no,  di una dittatura del Pensiero Unico.
Ho avuto la fortuna di conoscerlo, Maurizio Pagliassotti, un giorno, nel cuore di uno dei centri ormai decaduti della rinascita modaiola e urbana: il Quadrilatero Romano di Torino, ferocemente descritto nel bel libro di Giuseppe Culicchia “Brucia la Città”, ovviamente fuori catalogo. Da quel giorno ho avuto l’onore di seguire la stesura di questo suo secondo libro, stavolta un romanzo, “Sistema Torino, Sistema Italia”.  

giovedì 26 giugno 2014

Nuova Ossessione Murazzi (Paolo Tex feat. Max Casacci)

fotografia C. Decastelli
INTRO
Come ormai tutti sanno, la annosa e infinita “questione Murazzi” sembrava essere arrivata all’epilogo finale lo scorso weekend: il progetto di Giorgio Emprin (di cui parliamo ampiamente nell’articolo già pubblicato su questo blog) di riaprire già a luglio e per l'estate i Muri dalla mattina a mezzanotte, pare tramontato. Sulla scorta di quanto avvenuto, ho pensato di chiedere un’opinione all’ideatore e front-man del concerto di marzo Max Casacci, che non ha certo bisogno di presentazioni (sì, lo stesso Casacci che io canzonai nel mio articolo post-evento “Salvare i Murazzi”, proprio lui). Qui di seguito una sua personale riflessione su quel che il nostro amato lungofiume potrebbe diventare, prendiamolo come un vademecum di consigli per chi volesse avventurarsi nella questione. Consigli che acquistano ancora più senso dopo le odierne dichiarazioni del Sindaco Fassino orientate a voler ricercare una soluzione affinché si faccia qualcosa già da quest’estate (per quanto la mia intervista a Max sia ovviamente precedente alle esternazioni del nostro Primo Cittadino).

mercoledì 25 giugno 2014

Fatevelo raccontare dall'Ingegnere, SISTEMA TORINO SISTEMA ITALIA ...

Se non avete voglia di andare in una libreria e comperarvelo, il nuovo libro di Maurizio Pagliassotti "SISTEMA TORINO SISTEMA ITALIA" fatevelo raccontare dall'Ingegnere. Peggio per voi 


domenica 22 giugno 2014

ESTATE KULTURALE AI MURAZZI: ecco il programma 2014

Preambolo
Ogni volta che vado a correre ai Murazzi ripenso a quella famosa domenica di marzo, quella del mega-evento pubblico che chiedeva conto al Comune del futuro del nostro splendido Lungo Po. Quella domenica in cui Fassino con una lettera prometteva una soluzione entro l'estate, quei giorni in cui si annunciavano consultazioni on-line di cittadini e gestori per condividere idee e nuovi progetti e sopratutto la promessa della pubblicazione del bando per riassegnare le arcate sotto sequestro e al centro dell'inchiesta della magistratura. Dopo lunga attesa finalmente si è arrivati a una soluzione.

mercoledì 11 giugno 2014

mercoledì 4 giugno 2014

La Legalità, Torino e la statistica. Celebriamo la perfezione della nostra città

Leggiamo con stupore trionfanti commenti relativi all'arresto del sindaco di Venezia, la Repubblica pudicamente lo definisce di centro sinistra, per corruzione, concussione e riciclaggio. Dopo l'Expo, a pochi giorni.
La parola Legalità, oggi come non mai, è un proiettile tracciante che illumina la notte solo lungo il percorso che segue. Il resto rimane inesorabilmente al buio.
Spaventose sono le tenebre di luce che risplendono a Torino, capitale illibata, vergine, purissima e santissima della Legalità, fortezza della perfezione che resiste all'assedio perfino della statistica.
L'Italia è una nazione fondata sulla corruzione totale, ovunque. Tranne Torino.
Noi siamo l'eccezione statistica che conferma la regola. Noi siamo unici gigli purissimi in una discarica dell'immondizia. Gigli che non diventano mai putrescenti, rimangono fioriti per sempre, perché superano le leggi della natura.